Disturbo Borderline E Disturbi Correlati All’uso Di Sostanze

L’assunzione di sostanze tossiche costituisce un fenomeno che sta assumendo un’importanza sempre maggiore e che, nonostante il gran numero di indagini, presenta notevoli ambiguità.

Anche se il problema medico-sociale dell’uso di sostanze è un fenomeno abbastanza recente, il suo uso è estremamente antico, se nota la presenza già nella Bibbia, nella cultura mediterranea e nelle mitologie pagane (Davison & Neale, 2004; Fossi & Pallanti, 1998; Lai Guaita, 1985).

Per quanto riguarda le definizioni, le iniziali difficoltà, sembrano almeno in parte risolte grazie alle proposte dell’Organizzazione Mondiale della Salute (Cancrini, Malagoli, Togliatti & Meucci, 1977; Fossi & Pallanti, 1998). Per droga si intende una sostanza, naturale o sintetica, in grado di modificare una o più funzioni, quando introdotta nell’organismo. Le modificazioni delle attività cerebrali determinano condizioni psichiche piacevoli o di minor sofferenza. Il consumo patologico di sostanze è ripartito in due categorie, abuso di sostanze e dipendenza da sostanze, che costituiscono i principali SUDS presenti nel DSM IV.

Secondo la definizione del DSM IV la dipendenza da sostanze è caratterizzata dalla presenza di almeno tre dei seguenti criteri, in un qualunque momento dello stesso periodo di dodici mesi:

  1. L’individuo sviluppa tolleranza, indicata dalla necessità di dosi notevolmente più elevate della sostanza per ottenere l’effetto desiderato, o dal fatto che gli effetti della sostanza si fanno marcatamente meno evidenti con l’assunzione della quantità abituale;
  2. Sintomi di astinenza, cioè sintomi fisici e psicologici negativi a seguito dell’interruzione nell’assunzione della sostanza, o ad una riduzione della quantità della stessa;
  3. L’individuo assume la sostanza in quantità maggiori, o per periodi più prolungati di quanto aveva previsto;
  4. L’individuo riconosce che il suo uso della sostanza è eccessivo, può anche aver provato a ridurne l’assunzione senza riuscirvi;
  5. L’individuo dedica gran parte del suo tempo a procurarsi la sostanza, o a riprendersi dai suoi effetti;
  6. L’individuo fa un uso continuativo della sostanza nonostante i problemi psichici o fisici da essa prodotti o esacerbati;
  7. L’individuo rinuncia o interrompe la propria partecipazione a molte attività sociali, lavorative o ricreative a causa dell’uso della sostanza. Si diagnostica una dipendenza da sostanze, alla quale si accompagna una dipendenza fisiologica, detta tossicodipendenza, se si è in presenza di tolleranza o astinenza, cioè risultano soddisfatti i criteri 1 e 2.

Nella dipendenza fisica sintomi somatici come dolore, tremori, spasmi, che costituiscono la sindrome di astinenza, deriverebbero da modificazioni prodotte a carico del metabolismo cellulare. È distinta da questa, la dipendenza psichica, la persona avverte un intenso desiderio di assumere la sostanza che, se non viene esaudito, determina ansia, irrequietezza e depressione, questo tipo di dipendenza non sembra essere legata agli effetti della sostanza, tanto che può determinarsi anche verso sostanze placebo. Per la diagnosi di abuso di sostanze, l’individuo deve esperire una delle seguenti condizioni per un periodo di dodici mesi, in conseguenza all’uso ricorrente della sostanza (American Psychiatric Association, 1994):

  1. Incapacità di adempiere ad obblighi o responsabilità importanti, ad
    esempio assentandosi dal lavoro o trascurando la cura dei figli;
  2. Esposizione a pericoli fisici;
  3. Problemi di ordine legale o giudiziario, quale arresto per condotta molesta
    o violazione del codice stradale;
  4. Problemi sociale o interpersonali persistenti, quali litigi o incomprensioni
    con il coniuge.

La sezione del DSM IV relativa ai SUDS comprende altre diagnosi, come
intossicazione da sostanze e astinenza da sostanze.

L’intossicazione da sostanze viene diagnosticata quando, l’assunzione della sostanza influisce sul sistema nervoso centrale e produce effetti disadattivi sul piano cognitivo e comportamentale.

La sindrome di astinenza si può invece manifestare a seguito di una rapida
cessazione o riduzione nell’assunzione della sostanza, questa causa un disagio clinicamente significativo e una compromissione del funzionamento sociale, lavorativo o di altre aree importanti.

 

Disturbo Borderline E Disturbi Correlati All’uso Di Sostanze
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