Disturbo Borderline E Disturbi Correlati All’uso Di Sostanze: Psicoterapia Individuale e di Gruppo

Psicoterapia Individuale

Alcuni autori concordano che una forma di psicoterapia sia fondamentale nelle varie parti del processo terapeutico, anche se non c’è accordo su quali forme di psicoterapia adottare.

Indipendentemente dall’approccio teorico-clinico di riferimento, ciò di cui questi pazienti sembrano avere bisogno è un giusto equilibrio tra sostegno e conforto per quello che si prospetta come un percorso non lineare e spesso punteggiato da ricadute.

Importante sembra infine la necessità di un trattamento individuale sin dalle prime fasi della presa in carico del paziente (Fioritti & Solomon, 2002; Milesi et al., 2003).

Psicoterapia di gruppo

Diverse tipologie di terapia di gruppo possono essere praticate come parte del programma di trattamento di pazienti con BPD e SUDS, in genere come
importante lavoro integrativo delle terapie individuali. Molti obiettivi tra i due percorsi sono infatti condivisi, come la stabilizzazione del paziente, il controllo dell’impulsività e delle reazioni di transfert e controtransfert (American Psychiatric Association, 2001; Milesi et al., 2003).

Nel lavoro di gruppo, l’attenzione viene generalmente posta sul sentimento predominante che caratterizza l’incontro; in questo modo sensazioni di risentimento (verso un nuovo membro), invidia, rifiuto o perdita (per esempio verso il terapeuta) vengono espressi ed esaminati (Stone, 2005).

Particolarmente utile sembra anche la partecipazione a gruppi di auto aiuto, come gli Alcolisti Anonimi (American Psychiatric Association, 2001; Milesi et al., 2003; Stone, 2005).

Disturbo Borderline E Disturbi Correlati All’uso Di Sostanze: Psicoterapia Individuale e di Gruppo
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